domenica 10 ottobre 2021

Raccolta Occhiali Usati 2021 - 2022


I Lions sono particolarmente noti per l'opera che svolgono a favore dei non vedenti e delle persone con problemi di vista. Questa specifica forma di assistenza prese avvio nel 1925. Nel corso di una convention internazionale dell'organizzazione, Helen Keller, una donna cieca e sorda fin dall'infanzia, propose ai Lions di diventare Cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre. I Lions raccolsero la sfida della Keller. Oggi, vi sono Lions Club, in tutto il mondo, impegnati in molti settori correlati alla vista, con lo scopo di contribuire alla prevenzione della cecità.


Risorse per i Club

Contatti 2021 - 2022

Richiesta collocazione contenitori

Lettera invio al Centro di Raccolta

Lettera ringraziamento

Locandina

Manifesto


















sabato 2 ottobre 2021

8 ottobre 2021 - Passaggio della Campana


 

Officers Distrettuali 2021 - 2022


Roberto Coccia
Presidente Collegio Revisori Legali
Pierluigi Garberini
Raccolta Occhiali Usati
Renato Recchia
Cancro Pediatrico




Francesco Perrella
Delegato del Governatore "Concorso Giovane Ambasciatore Lions"
Consigliere Presidente Distrettuale LEO
Commissione "Statuti e Regolamenti"
Simone Guidotti
Delegato Area 1
Servizi Lions a favore dei bambini
Gabriele Baldazzi
Collegio Revisori Legali
Antonio Giovannercole
Social Media Manager
Monica Parmegiani
Tema Operativo Distrettuale
Arianna Perna
Global Service Team



 

sabato 17 luglio 2021

Il Lions Club Tivoli Host sponsorizza la tappa tiburtina del "Premio Campiello"














Il Premio Campiello nella sua storia ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana. Il Campiello, ha visto il successo delle opere in concorso confermato sia dalle vendite ma anche dalla trasposizione cinematografica di alcuni di esse. Oggi il Premio, ritenuto uno tra i più prestigiosi d'Italia e tra i più importanti nel panorama editoriale italiano, è un canale con il quale gli Industriali Veneti intendono offrire il loro contributo alla promozione della narrativa italiana e a incentivare e diffondere il piacere per la lettura nella consapevolezza che un premio trovi la sua massima ragion d'essere nel "creare nuovi lettori".

Si è dimostrata efficace l’idea iniziale e mai mutata del meccanismo ideato per giungere al vincitore: le giurie, una tecnica ed una popolare.

Il Tivoli Host è sponsor della tappa tiburtina di presentazione delle opere




domenica 16 maggio 2021

Direttivo 2021 - 2022

Sandro Gallotti


Presidente: Sandro GALLOTTI
Immediato Past Presidente (Responsabile LCIF): Fernando CORESI
Primo Vice Presidente (Responsabile GLT): Raffaele BENCARDINO
Secondo Vice Presidente: Stefania IANNUCCI
Segretario e Referente Informatico: Renato RECCHIA
Tesoriere: Giorgio STRAFONDA
Presidente Comitato Soci (Responsabile GMT): Maria Rosaria CECCHETTI
Responsabile delle attività di servizio (GST): Gabriele GARBERINI
Responsabile della Comunicazione e Marketing: Vincenzo PAUSELLI
Responsabile delle relazioni con il LEO Club: Fernando CORESI
Cerimoniere: Raffaele BENCARDINO
Censore: Paolo CACURRI
Consigliere II anno: Vezio Gino ROCCHI
Consigliere II anno: Primo SALVATI
Consigliere I anno: Franco CORTELLESSA
Consigliere I anno: Dario MARZIALE
Web Master: Renato RECCHIA
Revisore dei conti: Roberto COCCIA

martedì 1 dicembre 2020

NOVEMBRE 2020 - UN POSTER PER LA PACE

La voglia di non mollare

Lions e scuola insieme per la pace: il club Tivoli Host e l’istituto “Baccelli” a confronto con i giovani studenti su come il Servizio aiuta a costruire la Pace


La pandemia che dispensa a piene mani paura e disastri, nulla ha potuto contro la voglia di andare avanti di ragazzi desiderosi di apprendere, sostenuti da un corpo insegnante attento e impegnato. Considerato il problematico momento che la scuola sta vivendo, si pensava impossibile realizzare il concorso “Un Poster per la Pace” che il club Lions Tivoli Host organizza ogni anno. Ma ci sbagliavamo, la sfida raccolta dall’Istituto “A. Baccelli” Tivoli 2, il cui Dirigente Scolastico Prof. Malandrino non ha voluto privare i ragazzi della possibilità di partecipare alla importante attività formativa, è stata brillantemente vinta per numero di partecipanti e qualità dei lavori realizzati. «Se l’anno scorso – ci dice il prof. Malandrino – ero sorpreso dal lavoro silente di 359 allievi che per nulla aveva interrotto la didattica d’aula, quest’anno resto letteralmente stupefatto. Noi e i Lions, credevamo che al 15 novembre la Scuola avrebbe avuto oggettive difficoltà a raccogliere eventuali elaborati per il concorso, stante la sospensione delle attività̀ in presenza nelle due settimane precedenti. E invece l’Istituto ci ha stupito ancora una volta, anzi quasi 400 volte, perché̀ tanti, ma tanti, sono stati i Poster per la Pace prodotti anche quest’anno, in piena emergenza Covid e con tante classi in quarantena. È sorprendente ed è segno di una volontà̀ di farcela, in tutti sensi». Stessa soddisfazione è stata espressa dal presidente del Tivoli Host, Fernando Coresi: «Non finalizzare il concorso del Poster per la pace sarebbe stato un vero peccato, considerato che da tanti anni l’istituto e il nostro club collaborano per assicurare ai ragazzi questa particolare attività di formazione. Ringrazio il prof. Malandrino che, mobilitando la struttura dai lui diretta, ha permesso di ottenere un risultato che va al di là di ogni aspettativa». È dal 1988 che i Lions club di tutto il mondo promuovono il concorso destinato agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, di età compresa dagli undici ai tredici anni, con l’obiettivo di coinvolgere ragazzi e docenti a riflessioni sulla pace, valore importantissimo nella vita quotidiana di una comunità. Il tema di confronto proposto quest’anno era “Pace attraverso il Servizio” tanto più necessario e impegnativo quest’anno per portare aiuto, conforto e spesso un po’ di compagnia a quanti stanno affrontando la pandemia nel bisogno e nella paura. I risultati ottenuti dall’Istituto “Baccelli” Tivoli 2 hanno dell’incredibile: 386 lavori prodotti da ragazzi appartenenti a 23 sezioni; tutte le opere, realizzate con eccellente tecnica e spontanea creatività, hanno mostrato come i piccoli artisti abbiano ben compreso il valore dell’iniziativa e il significato del tema proposto. I docenti referenti, dal canto loro, hanno guidato i ragazzi e valorizzato le potenzialità di ciascuno, portandoli a esprimere attraverso il disegno la loro visione della pace quale valore importantissimo nella vita quotidiana di una comunità. «Ringrazio doverosamente i Lions – continua il prof. Malandrino – che ci hanno consentito ancora una volta di lavorare a una Didattica dei Valori e poi sottolineo quanto appropriata sia stata la scelta dei Lions di collegare quest’anno il Servizio al tema della Pace; il servizio è un termine chiave per intendere l’attività dei Lions nel mondo, ma anche un termine dai profondi significati filosofici.  L’essere che opera per soddisfare i propri istinti resta un essere naturale, un animale. Ma agendo per soddisfare un istinto che non è mio, agisco in funzione di un’idea». I fatti drammatici che stiamo vivendo hanno certamente influenzato i ragazzi nella scelta dei soggetti rappresentati nelle loro opere. «È vero – conclude il Preside – molti disegni presentati hanno colto questo elevarsi al servizio degli altri, rappresentandolo molto spesso con una mascherina chirurgica o un camice da infermiere. Credo sia l’immagine più̀ rappresentativa dell’epoca che stiamo attraversando, che a sua volta è percorsa da passioni tristi e dalla paura dell’altro, del contagio, del perdere la vita o i propri cari». La graduatoria finale, non facile da stilare data l’originalità dei lavori e l’aderenza espressiva al tema, vede al primo posto Maria Federica Ciuca della sezione 2D, seguono nell’ordine Sara Proietti e Sara Menna. Le particolari difficoltà che docenti e ragazzi hanno dovuto affrontare quest’anno per via delle limitazioni imposte alla pandemia in atto, ha reso più prezioso e meritorio il loro sforzo. La scelta del tema di quest’anno serve a ricordare al mondo che grazie al servizio possiamo dare e ricevere molto, tanto più vero e necessario quest’anno dove, dolore e spesso disperazione, ci ricordano che nessuno di noi può vivere e salvarsi da solo.

Vincenzo Pauselli