mercoledì 22 aprile 2009

Comunicato del Governatore del Distretto 108A di Abruzzo Achille Ginnetti

Carissimi Amici,

a distanza di due settimane dalla drammatica notte del 6 aprile, vi sottopongo una sintesi degli interventi di emergenza effettuati da noi Lions.

La strategia messa in atto fin dalle 8.45 di lunedì 6 aprile si è sempre basata su due punti fondamentali:
- coinvolgimento di tutti i Distretti italiani
- rapporto diretto con le istituzioni, in primis con la Protezione Civile.

Gli interventi della prima emergenza che hanno riguardato le popolazioni nella zona del terremoto sono stati:
- fornitura di 2400 coperte (2000 acquistate con fondi del TB e nostri, 400 regalate da un L.C. del 108 LA) e generi di prima necessità (coperte, kit igiene, ecc.) offerti dal Distretto 108 AB;
- fornitura di 2700 paia di occhiali (Centro Lions Occhiali usati, Fondazione Luxottica, Argovision) e allestimento del servizio di trasporto a visita oculistica e alle postazioni di distribuzione. Fino a venerdì sera erano già stati consegnati 400 paia di occhiali;
- fornitura e posa in opera di 3 container/moduli abitativi regalati da un LC del 108A, attualmente adibiti a uffici di supporto all´attività ospedaliera e URP.

L´assistenza delle persone ospitate nelle strutture ricettive della costa adriatica ci è stata subito segnalata dalla Protezione Civile come una priorità.

Molti Clubs si sono adoperati con un´infinità di interventi nelle proprie realtà locali, le iniziative che sono state coordinate dal Distretto sono le seguenti:

- su indicazione della Prefettura di Pescara e in collaborazione con la locale Croce Rossa abbiamo acquistato e consegnato 320 paia di scarpe e 450 kit per l´igiene personale agli ospiti degli alberghi di Pescara e Montesilvano;

- il giorno di Pasqua 1000 bambini ospitati in vari alberghi di Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova, hanno ricevuto in dono, tramite i Leo, le uova regalate dal 108 AB;

- su segnalazione della Presidente della Commissione Affari sociali del Consiglio Regionale dell´Abruzzo stiamo collaborando con MODAVI (Movimento delle associazioni del volontariato italiano), associazione che gestisce un paio di tendopoli a L´Aquila, per l´allestimento del Camping "Sangro" a Torino di Sangro (CH), pochi km a sud di Lanciano.
Il camping é una struttura del locale Comune che l´ha concessa, per l´attuale emergenza, al MODAVI ed a noi è stata richiesta la disponibilità a fornire diverso materiale per le 92 persone ospitate lì da qualche giorno.

- grazie alla collaborazione del Distretto Ib4 stiamo completando il reperimento di quanto necessario (asciugamani, lenzuola, tute, scarpe, ferri da stiro, phon, stufette) e tra mercoledì e giovedì pensiamo di trasportare il materiale in loco.

Con questo importante e significativo apporto si conclude la prima fase del nostro intervento.

Sottolineo che nell´emergenza è stata praticata la scelta, condivisa con il coordinatore del comitato PDG Enrico Corsi, di dedicare le nostre energie solo agli aiuti diretti alle persone, non accogliendo richieste di supporti e strutture quali, ad es., tende da campo, brandine, docce, prefabbricati, ecc.

Inoltre sono a conoscenza della donazione di 500 radioline rice-trasmittenti da parte della So.San. e che i Lions Camperisti hanno regalato una roulotte ad una famiglia rimasta senza casa.

Gli interventi effettuati sono stati coperti finanziariamente dall´Emergency Grant della LCIF, da fondi perl´emergenza del Distretto 108 Tb e 108 Ib4 e da fondi propri del 108A. Non appena possbile fornirò un resoconto economico analitico.

Il messaggio che è passato, condiviso da tutto il CdG, è stato quello di utilizzare i fondi che i Clubs si accingevano a versare esclusivamente per un intervento di ricostruzione nelle aree terremotate. Un´opera donata agli aquilani dai Lions italiani.

Nel nostro Distretto è stato proposto ai soci di contribuire generosamente e i frutti si stanno già vedendo, confidiamo di arrivare a raccogliere almeno 150 mila Euro.

So che anche i Soci degli altri Distretti si stanno muovendo con tanta generosità.

Il cuore grande dei Lions non conosce confini, arrivano contributi anche da Clubs e Distretti stranieri.

Molto bene, per effettuare un intervento di ricostruzione importante è indispensabile disporre di una cifra importante.

Pur apprezzando le proposte di Giampiero e di Antonio entrambe rivolte al mondo studentesco universitario, ritengo che nel prossimo CdG di Catania debba essere individuato il tipo di intervento che intendiamo attuare e in quale specifico ambito (sociale, assistenziale, scolastico, culturale, ecc.).

Subito dopo vanno presi contatti con la Regione, il presidente è il Lion Gino Chiodi, e gli altri Enti coinvolti nella ricostruzione per avere delle indicazioni precise in rapporto alle nostre disponibilità.

Poter presentare a Ravenna quello che sarà il nostro concreto contributo nella ricostruzione è un obiettivo che dobbiamo condividere e impegnarci a raggiungere. Ci servirà anche da volano per attrarre altre risorse finanziarie.

Mentre le luci dei riflettori si stanno spegnendo sulle persone colpite dal terremoto, i Lions terranno accesa la fiamma del loro cuore con sapienza e passione!

Grazie dell´attenzione, un saluto affettuoso

Achille Ginnetti

martedì 14 aprile 2009

La V Circoscrizione del Distretto 108L rinuncia alla Festa dell´Amicizia per devolvere la quota di partecipazione a favore dei terremotati d´Abruzzo

Dal Presidente della V Circoscrizione Marcello Doddi riceviamo la seguente comunicazione:

Carissimi Amici Lions,

in questa settimana di Pasqua, una grande tragedia ha colpito tanti nostri fratelli non solo negli affetti. Come per la Pasqua c´è la Morte e la Resurrezione, così dobbiamo aiutare la resurrezione della popolazione abruzzese, cercando di restituirle una vita la più dignitosa possibile. L´emergenza purtroppo sarà ancora lunga.

E´ dovere di noi Lions non dimenticare e continuare ad aiutare con tutti i nostri mezzi.

Da Tivoli sono già partite coperte e si stanno raccogliendo generi di prima necessità da altro volontariato, che, naturalmente, si coordinerà con la Protezione Civile. Ho parlato, come da accordi con il nostro Governatore Franco Pirone, con il Governatore del 108A Achille Ginnetti che mi ha riferito che dai Lions sono già state inviate 1600 coperte.

Comunque per qualunque invio, non di alimenti, ma di vestiario, è necessario prima coordinarsi con il Past Governatore di Avezzano ENRICO CORSI, che mi è stato impossibile finora contattare. So, per notizie dirette, che c´è bisogno di tute e indumenti intimi. Forse in questo momento è più importante che noi dedicassimo le nostre risorse economiche agli aiuti umanitari, pertanto penso, e spero che Voi tutti non vi dispiacerete, che si debba soprassedere per questo anno alla Festa dell´Amicizia della V Circoscrizione, allo stesso tempo invitare tutti i Soci che desideravano essere presenti, a versare la quota abituale di partecipazione di euro 20 direttamente al nostro Distretto:

IT 13 T 01030 03239 000000354244
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO

Per favore diffondete la notizia. Un caldo abbraccio

Marcello Doddi

martedì 7 aprile 2009

Raccolta fondi per il terremoto in Abruzzo

15 Euro a Socio donati dai Lions della 5.a Circoscrizione in favore dei terremotati d´Abruzzo.
di : Marcello Doddi

Cari Presidenti e Amici Lions della 5.a Circoscrizione,

sono sicuro di interpretare, in questo momento, il Vostro pensiero e sentimento di Amore e Fratellanza per tutti gli Abruzzesi cosi tragicamente colpiti dal terremoto.

In questo spirito la somma tradizionalmente raccolta per il Service Circoscrizionale, verrà interamente devoluta a favore del Distretto 108 A, Governatore Achille Ginetti, che coordinerà gli aiuti Lions.

Vi prego pertanto di inviare la quota già stabilita di euro 15 a socio, sul C/C del DISTRETTO 108L come già precedentemente indicato, il PIU´ SOLLECITAMENTE POSSIBILE: gli aiuti sono URGENTI.

Le coordinate bancarie sono le seguenti:

IT 13 T 01030 03239 000000354244
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO

Amici della 5.a Circoscrizione siate d´esempio.

Naturalmente la Festa della Circoscrizione, che rinvigorirà i vincoli di amicizia e solidarietà che legano i Lions della nostra Circoscrizione, avverrà secondo le modalità già descritte, che comunque in seguito comunicherò.

con sincero affetto
Marcello Doddi
Presidente della 5.a Circoscrizione

sabato 28 marzo 2009

InformaLions finalmente online

Tutti i numeri del nostro notiziario interno sono finalmente consultabili online.
Potete aprire il documento cliccando sull'edizione che desiderate consultare.
Si aprirà un collegamento grazie al quale potrete leggere il nostro notiziario. Nella nuova pagina, in alto a sinistra dove ci sono dei quadratini, potete decidere la modalità di visualizzazione che preferite: magazine, presentation oppure paper. Quest'ultima è quella che vi consigliamo per un lettura ottimale.
Nel caso voleste scaricare il documento sul vostro pc il documento per una più comoda lettura o per effettuare delle stampe, sarà sufficiente clikkare su "download", in alto al centro, dove c'è una freccia verde rivolta in basso. Vi ricordo che i documenti sono in formato PDF e necessitano di Acrobe Reader, che potete scaricare a questo indirizzo.
Buona lettura!

InformaLions 05 aprile 2009

InformaLions 04 marzo 2009

InformaLions 03 febbraio 2009

InformaLions 02 gennaio 2009

InformaLions 01 dicembre 2008

Numero Zero novembre2009


martedì 17 marzo 2009

Il Testamento Biologico

Il Testamento Biologico, tema palpitante che sta impegnando con drammatico coinvolgimento le nostre coscienze, è stato il tema dell’incontro-dibattito tenutosi sabato 14 marzo presso la sala conferenze della Villa d’Este di Tivoli.
Il convegno, organizzato dai clubs appartenenti alla zona “C” della V Circoscrizione (Tivoli Host, Palestrina "Ager Praenestinus", Tivoli d’Este, Roma "Parco Nomentum" e Guidonia Montecelio) coordinati dal Delegato di Zona dott.ssa Leda Puppa, ha avuto il merito di fare incontrare tanti illustri ospiti, diversi per professione e convincimenti, per approfondire le implicazioni etiche, mediche e giuridiche della complessa materia, prossima ad essere disciplinata da una legge dello Stato, in assenza della quale il vuoto potrebbe essere colmato solo con sentenze della magistratura.

Hanno portato il loro contributo il Dott. Raffaele D’Ambrosio, medico ginecologo e consigliere della Regione Lazio; il Prof. Paolo De Luca docente di Medicina Legale presso La Sapienza; il Dott. Bruno Ferraro Presidente del Tribunale di Tivoli e già Governatore del nostro Distretto; il Prof. Raffaele Juso giurista e professore di diritto amministrativo; l’ On. Bruno Prestagiovanni, Vice Presidente della Regione Lazio; il Prof. Mario Manganaro, responsabile distrettuale del Tema. Presente anche la Chiesa Cattolica con S.E. Mons. Elio Sgreccia, Presidente Emerito della “Pontificia Accademia per la Vita”; presenti anche i Protestanti italiani con il pastore Valdese prof. Ermanno Genre.
Da Testamento Biologico
Il dott. Marcello Doddi, presidente della V Circoscrizione, ha dato avvio ai lavori, ricordando come l’obiettivo degli incontri promossi dai Lions non sia quello di ricercare ed indicare soluzioni, ma al contrario di stimolare il confronto ed il dialogo a più voci, affinché ognuno possa trovare gli elementi utili per formarsi una propria opinione.

Vite più lunghe; malattie più lunghe; vecchiaia più lunga. I progressi della medicina e della scienza hanno spezzato l’equilibrio tra natura e vita ponendoci di fronte al dilemma su quanto tali conquiste prolunghino la vita e quanto procrastinino la morte. Da qui la necessità di avere norme capaci di disciplinare la materia, fissando condivisi limiti alla discrezionalità, nel rispetto del sentire e delle convinzioni morali degli individui. “Cominciamo con il dire – afferma il dott. D’Ambrosio – che è improprio usare il termine Testamento quasi stessimo parlando di un lascito materiale, mentre è assai più appropriata la definizione di Disposizioni anticipate di Trattamento , cioè la preventiva indicazione, da parte del soggetto, che in pienezza di poteri e facoltà fissa le proprie decisioni da attuare nel momento in cui non sarà più in grado di esprimere la sua volontà. In tempi in cui tutto sembra possibile - aggiunge ancora D’Ambrosio - una legge ci vuole Il punto è capire come essa riuscirà a calarsi nella complessa realtà senza mortificare volontà e coscienze”.


Non in sintonia con tale percorso è il prof. Juso, giurista, il quale afferma che “la politica deve restarne fuori per evitare tempi lunghi e decisioni condizionate dalla logica degli schieramenti, in quanto sarà difficile poter votare secondo quanto la propria coscienza detta”.


Il Pastore Valdese prof. Genre è invece convinto che una norma serva, ma che “essendo l’Italia un Paese multietnico e multiculturale, per avere una buona legge è necessario un dibattito trasversale alle differenti componenti della società per beneficiare del contributo di tutte le categorie di pensiero, comprese le diverse confessioni religiose, affinché ognuno possa formarsi un proprio convincimento sul problema del fine vita”. Uno dei temi che genera profonda divisione tra addetti ai lavori e non è la definizione di accanimento terapeutico, cioè fin dove è lecito e logico spingersi nella somministrazione delle terapie.

Il pensiero di S.E. Mons. Sgreccia sull’argomento è che “bisogna innanzitutto capire quali siano le terapie che si possono rifiutare senza ledere il diritto alla vita. A tal fine le terapie possono essere classificaie come proporzionate o sproporzionate, in funzione dei risultati cui pervengono, o come ordinarie o straordinarie a seconda che generino o meno eccessi, rischi, o che siano o meno angoscianti e sopportabili dal paziente”. Ma qual’é allora la regola da seguire? “Una terapia ordinaria e proporzionata – continua S.E. Sgreccia - è obbligante per il medico, come moralmente lo è per il paziente; la straordinarietà, al contrario, non è sinonimo di obbligatorietà, il tutto è da valutarsi in un incastro di combinazioni tra le definizioni sopra indicate, senza però mai prevaricare la volontà del paziente ed il suo diritto alla via; le cure del corpo invece, come l’alimentazione e l’idratazione, devono sempre essere assicurate, ancorché praticate dal medico”. A proposito poi del ruolo del Parlamento nel legiferare sull’insieme della materia, S.E. ricorda che “venti anni fa si parlava di Bioetica (discussione accademica fra scienziati e addetti ai lavori); si è passati poi a discutere di Biodiritto (per la necessità di darsi regole e porsi limiti); ora si è arrivati alla Biopolitica (con il Governo ed il Parlamento che fanno propria l’intera materia per regolamentarla con una legge valida per tutti i cittadini); nulla da eccepire sull’intervento della politica – conclude S.E. Sgreccia - se l’obiettivo non è quello di governare la vita stabilendo chi ne ha diritto e chi no, ma piuttosto quello di difendere il Bene Comune, cioè quello che è bene per la totalità dei cittadini e non di una sola parte di essi”.

Le conclusioni dell’interessante dibattito sono state tratte dal
dott. Bruno Ferraro nella veste non già di Presidente del Tribunale di Tivoli, come da lui stesso precisato, ma di Lions.
Da Testamento Biologico

“Possiamo affrontare la materia da un punto di vista etico e religioso? – si interroga Ferraro – No, perché i fatti ci dicono che su questi temi è assai difficile trovare un incontro; possiamo fare ricorso alla scienza medica? No, perché abbiamo visto quanta differenza c’è nella concezione della vita; ed allora non resta che l’approccio di carattere costituzionale, il solo che può ricondurre tutti, o quasi, ad una lettura più uniforme del problema nel rispetto della Costituzione e nella certezza del Diritto. L’art. 32 della Costituzione Italiana afferma che Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario, se non per disposizioni di legge; da qui sono partiti quanti hanno sposato la tesi dell’autodeterminazione senza limiti. E’ esatta questa visione particolare del dettato costituzionale – si interroga Ferraro – senza considerare che la stessa Costituzione pone al centro il Diritto fondamentale alla vita? Possiamo allora noi considerare che la vita è vita solo se ha, oppure no, alcune caratteristiche?”
Da Testamento Biologico
Vogliamo chiudere con questo pesante ed angosciante dilemma posto dal dott. Ferraro, lasciando alla coscienza di ognuno di noi il non facile compito di trovare una risposta.
Vincenzo Pauselli

mercoledì 11 marzo 2009

L'ambiente e la ricerca di energie alternative


La ricerca di una sostenibilità ambientale in tutti i processi che intervengono nelle attività dell’uomo, a livello individuale o collettivo, impone oggi un ripensamento collettivo sotto diversi aspetti: sociale, giuridico, politico, economico. Contribuire a evitare o limitare le emergenze ambientali che caratterizzano il nostro tempo è possibile. Un approccio corretto è certamente la cultura della responsabilità, che tende a coordinare in modo multidisciplinare la grandi conquiste della ricerca, ormai iperspecializzata, con l’obiettivo di definire nuovi modelli di sviluppo e di salvaguardare l’integrità del pianeta a beneficio delle generazioni future. Si impongono scelte a livello politico, tecnico-produttivo, istituzionale, educativo e di formazione: ma anche morale ed etico.

Un consumo responsabile delle materie prime, l’utilizzo di materiali di recupero, la produzione di energia sostenibile, la riduzione delle contaminazioni e delle tossicità diffuse risultano essere la prima fase di questo percorso, funzionale alla definizione di un ecodesign complessivo.

Il tema nazionale per l'anno lionistico 2008-2009, approvato nel Congresso Multidistrettuale di Caorle, è stato trattato in Interclub dalla Zona C della V Circoscrizione sabato 7 marzo, nella cornice dell'Aeroporto Militare di Guidonia.

Vittorio Lamanna ci ha lasciati


Ancora un grave lutto per il nostro Club

Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio Vittorio Lamanna è deceduto dopo due soli giorni di malattia.
Fino ad allora lo incontravamo per le vie del centro, in piena salute, col suo portamento eretto e la naturale eleganza che lo contraddistingueva. Ci salutava con affetto ed amicizia. Nulla nel suo aspetto tradiva le 78 primavere: capelli ancora scuri, fisico e spirito integri, energia da vendere.
E’ stato Presidente del Tivoli Host nell’anno 2005 – 2006, e fu obbligato a sacrificare i propositi di svolgimento dei Temi e Services per doversi occupare, suo malgrado, della spinosa situazione venutasi a creare per colpa di individui il cui comportamento poco aveva a che fare con l’etica lionistica e con lo spirito di amicizia che caratterizzano la nostra Associazione.
Ha sofferto (e non poco) per la mancanza di chiarezza e l’indecisione di quelli che sarebbero dovuti intervenire con tempestività e decisione per porre fine ad una situazione kafkiana, finendo col convincersi che talvolta, dietro le belle parole della nostra Etica, operassero personaggi mossi da miserevoli personalismi, incuranti dei danni morali e di immagine procurati e, soprattutto, delle sofferenze umane (quelle sì reali!) di persone per bene che nulla avevano a spartire con la smania di potere e protagonismo che muovevano la loro azione.
Vittorio possedeva una morale granitica che non gli consentiva di sopportare che l’ingiustizia potesse avere la meglio, nemmeno per poco tempo. Era un integralista e, non senza dolore, al termine del suo mandato di Presidente, rassegnò le dimissioni, con dispiacere enorme di Iole, sua moglie, e dell'intero Tivoli Host.
Nonostante tutto questo conservò affetto vero per il nostro Club e per ciascuno dei suoi membri.
A tempo debito non tutti compresero le motivazioni dell’abbandono. Oggi tutti possono comprenderle meglio e riconoscere a Vittorio lungimiranza e coerenza.
Grazie, Vittorio, perché sei stato uomo eccellente, professionista prestigioso e amico sincero. Grazie perché hai condotto il nostro Club in maniera efficace. Grazie per la lezione morale che ci hai offerto e che noi tutti continueremo a divulgare all’intero mondo lionistico. Grazie per essere stato un grande Lions.
Il Tivoli Host si stringe a Iole in un abbraccio affettuoso e non potrà mai dimenticarti.
Renato Recchia